venerdì 6 maggio 2011

Il Pastore Tedesco

Il pastore tedesco è una razza canina di origine tedesca (come dice il nome). Il pastore tedesco viene anche chiamato pastore alsaziano, in quanto, nella Francia e nell'Inghilterra della prima guerra mondiale, ogni nome che ricordasse i popoli nemici veniva cambiato. Questo uso si è in parte mantenuto fino ai giorni nostri per definire per lo più i soggetti di grande taglia e a pelo lungo.

La sua dote principale è la versatilità, il suo impiego è infatti diffuso in numerosi campi. Oggi viene raramente utilizzato come conduttore di gregge, mentre è molto diffuso nei servizi di protezione civile come cane da valanga e da ricerca di persone disperse, sia in superficie che nelle macerie; è diffuso come cane da guida per ciechi (anche se in questo campo sta venendo soppiantato da razze come il Golden Retriever ed il Labrador Retriever), è diffusamente impiegato dalle Forze di Polizia di tutto il mondo come cane antidroga e antisommossa ed è considerato un ottimo animale da compagnia. Il Pastore tedesco è anche una razza molto utilizzata nell'ambito cinematografico. In Italia la razza è ben allevata ormai da diversi decenni. La più importante manifestazione cinotecnica al mondo di questa razza è la "Siegerschau" che si svolge annualmente in Germania, alla quale partecipano centinaia di esemplari, tra i più rappresentativi del mondo. Attualmente dagli allevatori tedeschi viene fatta una dura selezione che adotta come criteri la funzionalità e il carattere.
STORIA
Il selezionatore della razza fu il Capitano di Cavalleria Friedrich Emil Max Von Stephanitz, alla fine del XIX secolo. Il suo scopo era quello di ottenere una razza da lavoro, robusta e ben addestrabile, utilizzando vari ceppi locali di cani da pastore presenti in diverse regioni della Germania. Le due tipologie principali sulle quali si basò Von Stephanitz furono: il pastore del Baden-Württemberg, regione confinante con l'Alsazia, un cane robusto, di taglia medio-grande e di pelo lungo di colore nero-focato, ed il pastore della Turingia, di taglia leggermente inferiore, più scattante ma anche maggiormente aggressivo, con pelo corto di colore grigio, utilizzando anche due ceppi di Lupo, il (Canis lupus) ed il Lupo media taglia presenti in Germania. Ripetuti incroci e selezioni di queste ed altre varietà portarono entro la fine del XIX secolo alla stabilizzazione della nuova razza, e alla fondazione, nel 1899, del primo club di razza, lo Deutsche Schäferhunde Verein (S.V.). Il primo standard venne pubblicato nel 1901.
ASPETTO
Il pastore tedesco è un cane di taglia medio-grande, leggermente allungato, forte e ben muscoloso. Il carattere è equilibrato, dai nervi saldi e sicuro di sè, di indole normalmente tranquilla con i familiari, non si può però dire lo stesso del suo rapporto con altri animali ed umani estranei. È docile, caratterizzato da buona combattività, tempra e coraggio, caratteristiche che lo rendono facilmente addestrabile a tutti gli impieghi, dalla guardia alla difesa, dalla pastorizia all'accompagnamento.

La testa è cuneiforme e la fronte leggermente convessa quasi senza solco mediano. Ha occhi a mandorla molto scuri. Le orecchie sono erette, a punta e rivolte in avanti, il naso è diritto, con tartufo di colore nero. La mascella e la mandibola sono molto forti. Possiede 42 denti con chiusura a forbice. Ha un collo e un dorso robusto.

Gli arti anteriori sono diritti e paralleli mentre quelli posteriori sono leggermente arretrati. La pianta del piede è dura e di colore scuro. La coda di solito arriva fino all'altezza del garretto e nella parte inferiore ha il pelo più lungo. Il pelo è duro, di lunghezza media, fitto, ben aderente e con abbondante sottopelo; il colore è nero con focature rosso-bruno, brune fino al grigio; il colore può essere anche nero o grigio uniforme con sfumature più scure.
L'altezza media, per i maschi, è tra i 60 e i 65 cm ed il peso va dai 30 ai 40 kg. In media per le femmine l'altezza è tra 55 e 60 cm con peso tra 22 e 32 kg.


CARATTERE E COMPORTAMENTI
Il cucciolo già da quando lo si ritira dall'allevamento (fase post-svezzamento) ha bisogno di socializzare verso altri cani e animali, persone; parimenti si rende opportuno condurlo in luoghi o porlo in contesti situazionali dove abbia modo di ampliare il proprio bagaglio di esperienza in stimoli e sensazioni (parchi cittadini, strade e quartieri trafficati, ecc). Non è un cane per principianti sebbene la duttilità ad ambientarsi ad una determinata condizione di vita sia compatibile in funzione dell'attaccamento verso il proprio riferimento umano. Proprio per questa ragione il pastore tedesco è un cane col quale convivere e condividere esperienze e situazioni.
Non a caso i primi selezionatori della razza vollero concepire l'allevamento del pastore tedesco affinché si consolidasse nel genotipo una certa attitudine all'impiego ausiliario verso le attività umane. Il cucciolo, una volta giunto nella famiglia (umana) di adozione, deve sentirsi perfettamente integrato avendo ben chiaro quale ruolo e posizione gerarchica rivestire. Cedimenti in tal senso, gap gestionali e qualsivoglia mancanza da parte dei riferimenti umani, alle volte possono determinare delle anomalie comportamentali alle quali dover porre rimedio in tempi brevi e nel modo più consono possibile facendo riferimento alle competenze specialistiche on-site o presso le opportune sedi (tutor addestrativo, comportamentista, campi di addestramento, ecc, ecc). Gli accadimenti in tal senso possono essere svariati, a partire dall'atteggiamento prevaricatore del cucciolone di 6-8 mesi nei confronti dei componenti della famiglia più timorosi (donne e bambini), mordicchiamento ludico, ma insistente all'estremità corporee esposte della persona (mani e caviglie), allo stesso modo eccessiva espansività verso amici e invitati della casa, ecc, ecc, - per contro - si possono annoverare piccoli atti di coercizione nei confronti del cucciolo determinati da buffetti reiterati su collo e testa impiegando giornali arrotolati o piccoli oggetti di pari consistenza, sgrollamenti energici alla pelliccia per distoglierlo dallo sporcare in casa, ecc, ecc, - ovvero, approcci errati i cui esiti possono solo renderlo sottomesso e timoroso. In definitiva, il pastore tedesco deve essere addestrato secondo le consuetudini e le necessità del "branco umano" d'adozione, comprendere che ad un comando vocale si deve immediatamente adeguare nel comportamento avendo compreso la richiesta. Allo stesso modo deve essere in grado di recepire le differenze fra un "cucciolo d'uomo" e l'adulto quindi rapportarsi (alle volte fin troppo pazientemente!) di conseguenza. La gestione del suo carattere, rapportata al contesto familiare d'appartenenza, deve armonizzarsi sinergicamente con la sua indole affinché le doti del pastore tedesco possano evincersi al meglio (vedi Standard FCI n°166/1991 - Carattere).

CELEBRITIES
Sono famose le serie televisive dove questo tipo di cane appare nel ruolo principale. Le serie Rin Tin Tin e Rex sono molto seguite dal pubblico in tutto il mondo. Sono stati prodotti anche film su Rin Tin Tin





l'articolo è tratto da www.wikipedia.org

mercoledì 4 maggio 2011

Il mio cane ha il soffio al cuore, cosa devo fare?

Ci poniamo subito in apprensione quando  il nostro veterinario ci riferisce di avere "sentito" un soffio cardiaco al nostro compagno di vita. Un consiglio a tutti coloro che hanno  un simpatico e amabile cagnolino in casa.

 

Chissà quante volte ci è capitato di sentire che un cane del vicino o di un conoscente, è venuto a mancare per una “malattia del cuore”. Giustamente, ci poniamo in apprensione nel momento in cui il nostro medico veterinario ci riferisce di avere “sentito” un soffio cardiaco al nostro cagnolino.


Il soffio cardiaco è un rumore percepito all’auscultazione del cuore che non sempre ha un significato patologico. Esiste, infatti, il soffio “innocente” molto raro in verità nel cane, che però non è patologico ma di tipo funzionale.
Purtroppo molto più frequentemente il soffio cela un significato patologico legato a patologie congenite, anche ereditarie, oppure acquisite.
Le patologie congenite sono diagnosticate soprattutto nel cucciolo. Queste possono essere riferibili a difetti valvolari (displasie o stenosi), dei setti interventricolare e interatriale, nello sviluppo dei vasi che partono dal cuore (persistenza del dotto arterioso di Botallo, ecc). Alcune possono mantenersi asintomatiche anche per molto tempo, manifestandosi clinicamente solo quando il quadro clinico può essere già compromesso.
Alcune patologie acquisite possono interessare cani di qualsiasi età (endocarditi, miocarditi, ecc.) altre interessare maggiormente i soggetti più anziani (degenerazioni di lembi valvolari, neoplasie, ecc).
E’ ovvio come in tutte queste situazioni, sia fondamentale una diagnosi corretta raggiunta il più precocemente possibile.  Se è ovvio dire che il cuore è un organo importantissimo per il mantenimento in vita di un individuo, s’intuisce quanto sia molto meno banale relazionare la corretta attività cardiaca al mantenimento di una vita dignitosa che rispetti quanto più possibile le caratteristiche psicofisiche del nostro amico cane.
Infatti, il nostro pensiero dopo la “triste” notizia, corre alla domanda conseguente: “Quanto è grave dottore?”.
A questo punto compito del medico veterinario è diagnosticare la causa del soffio che, ricordiamo, è un rumore percepito con la strumentazione adeguata (steto-fonendoscopio) e che in funzione di alcune proprie caratteristiche consente una prima diagnosi. In seguito però, è necessario diagnosticare la patologia causa del soffio e soprattutto, stabilirne la gravità, utilizzando tutti i “mezzi” disponibili in medicina veterinaria al fine di stabilire una corretta terapia (se possibile) e la prognosi .
Fortunatamente anche la medicina veterinaria in merito, negli ultimi anni ha fatto passi da gigante mettendo a disposizione dei medici veterinari diversi ausili diagnostici. Esiste, infatti, la possibilità di eseguire elettrocardiogrammi, esami holter, elettrofisiologici, radiografie, ecocardiografie, risonanze magnetiche, Tac, esami ematici di laboratorio, eseguiti e interpretati da professionisti preparati e competenti, in grado di rispondere precisamente alla domanda che ci siamo posti.
Il successivo quesito che ci preoccupa è: “Ma dottore saranno possibili delle terapie?”. Anche in questo caso, la medicina veterinaria ha sviluppato tecniche mediche, interventistiche (valvuloplastiche, ablazioni, applicazione di pacemaker, ecc.) e chirurgiche, in alcuni casi realmente comparabili a quelle sviluppate dalla consorella medicina umana, in grado di aiutare il nostro “fedele amico” a volte anche risolvendo definitivamente il problema.
Concludendo, con queste poche righe abbiamo voluto rilevare, a tratti anche un pochino generalizzando, che al momento della diagnosi di soffio al cuore, non dobbiamo pensare che tutto è perduto ma che è possibile fare ancora molto per aiutare il nostro cagnolino.

Dr. Marzio Stabile
Medico Veterinario
Spec. Cardiologia del Cane e del Gatto
Clinica Veterinaria San Magno, Legnano


L'articolo tratto dal portaledelcavallo 







martedì 3 maggio 2011

Non abbandoniamoli!

"L'abbandono degli animali è l'intenzionale allontanamento di un animale domestico o d'affezione del quale si sia proprietari e che viene in genere rilasciato in luoghi dai quali si prevede non possa riavvicinarsi all'abitazione in cui era detenuto".

In Italia l'abbandono è vietato i sensi dell'art. 727 del codice penale, che al primo comma recita: "Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro." 
La Dichiarazione universale dei diritti dell'animale sancisce all'art. 6 che «L'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante».
Inoltre, secondo il Ministero della Salute italiano, «chi abbandona un cane, dunque, non solo commette un illecito penale (legge 189/2004), ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo», quando gli animali abbandonati provocassero incidenti stradali mortali.

L’articolo 727 del Codice Penale è probabilmente la norma più importante per prevenire e reprimere i maltrattamenti nei confronti degli animali. La legge punisce chi:
a) incrudelisce verso animali senza necessità;
b) li sottopone a strazio o sevizie;
c) li sottopone a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche;
d) li adopera in giochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche;
e) li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura
f) abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività.
Contro l'abbandono degli animali sono periodicamente realizzate campagne informative e di sensibilizzazione pubbliche o di associazioni e movimenti.

Numeri utili 
  • Se viaggiate in autostrada e vedete un animale abbandonato, potete inviare un sms al numero 334 1051030.
  • Per segnalare altre situazioni di abbandono c'è il Telefono Amico dell'AIDAA, l'Associazione italiana difesa animali e ambiente: 392 655 20 51. 
  • Per segnalare un maltrattamento di animali potete inviare un sms al 3487611439 indicando il tipo di animale maltrattato, il tipo di maltrattamento e l'indirizzo esatto in cui avviene il maltrattamento.
  • Il Comando dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente, d'intesa con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, mette a disposizione del cittadino un NUMERO VERDE 800-253608 per segnalare emergenze legate ad abbandoni o maltrattamenti di animali. L'intervento del Comando dei Carabinieri può essere sollecitato anche attraverso indirizzo e-mail: cctass@carabinieri.it allegando un eventuale documentazione fotografica. I cittadini saranno periodicamente aggiornati sull'andamento delle loro segnalazioni.
  • Un numero verde a favore degli animali è stato istituito dalla Lav (lega antivivisezione) per far conoscere ai cittadini ciò che prevede la nuova legge che punisce i maltrattamenti agli animali. Al numero 848.588.544 (al solo costo di una telefonata urbana da tutto il territorio nazionale) i cittadini possono segnalare:
                   - maltrattamenti o abusi nei confronti degl animali;
                   - trasmettere atti di denuncia;
                   - richiedere informazioni dettagliate sulle novità introdotte dalla legge 189/04.
                   - sostenere la campagna della LAV per l'applicazione della nuova legge 189/04
 
www.lav.it
www.aidaea.it
www.oipaitalia.com

lunedì 2 maggio 2011

Gli incontri e le mostre a Zoomark International

Dal 12 al 15 maggio 2011 Premiumdog sarà presente a Zoomark Intrnational, 14° salone internazionale dei prodotti e delle atrezzature per gli animali da compagnia! 


La 14esima edizione di Zoomark International si presenta come un appuntamento di grande richiamo non solo per numero di espositori ed elevata internazionalità ma anche per l’importante programma di eventi, convegni e incontri specialistici di alto livello che rendono il Salone punto di riferimento internazionale delle prospettive di mercato e delle tendenze relative a tutto l’universo che ruota attorno al rapporto fra l’uomo e i suoi amici animali.

La giornata inaugurale del 12 maggio offrirà l’occasione per parlare della dimensione e delle prospettive del mercato del pet care in Italia; tema che verrà approfondito sabato 14 maggio nel workshop sui modelli e sulle tendenze distributive nel contesto italiano.

I seminari scientifici della Scivac porranno quest’anno l’accento su un tema di grandissimo respiro ed attualità quale le ultime novità in medicina felina (14-15 maggio), mentre Aipa nel seminario di aggiornamento per negozianti tratterà della tutela del benessere animale (12 maggio) e Anmvi delle strutture veterinarie private (13 maggio).

Aisad – Confesercenti offrirà gli aggiornamenti sul Cites (15 maggio), Epo terrà la propria assemblea annuale (14 maggio) e l’Associazione Italiana Pet-Therapy parlerà del ruolo delle aziende nella pet therapy (14 maggio).

Non mancheranno dimostrazioni di toelettatura e defilè di moda canina, trattamenti di idromassaggio e ozonoterapia, una dimostrazione di allestimento di acquario di piante, la mostra di pittura animalier del Barone Sergio Penner von Sarnthein, le splendide immagini dei vincitori del concorso Oasis Photocontest e molto altro ancora, come si può vedere dal programma dettagliato degli eventi in calendario. 

Scarica il programma completo